I primi passi
Constatate le condizioni di abbandono e fatiscenza nelle quali versa da moltissimi anni Palazzo Donnini, meglio identificato come ex “Vescovado”, avendo preso atto dell’imposssibilità di interventi di recupero sia da parte della Diocesi di Viterbo, sia da parte dell’Amministrazione Comunale di Tuscania, è stato stipulato un accordo con la Diocesi, ponendosi come obiettivo di far tornare all’antica bellezza questo complesso architettonico di pubblico interesse.
Quindi è stato predisposto uno studio di fattibilità, avvalendosi della consulenza di importanti professionisti, di tutti i settori interessati (legale, notarile, finanziario, economico, architettonico e ingegneristico) con richieste di preventivi ad aziende edilizie e di impiantistica. Nel contempo si sono svolti incontri e riunioni con le istituzioni competenti, tra le quali la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali, la Regione Lazio e l’Amministrazione Municipale di Tuscania.

