Investire in Hotel & Bistrot

(foto Relais Borgo Santo Pietro)

Luxury Hotel

Negli ultimi anni il segmento del turismo di lusso è cresciuto moltissimo. Europa e nord America rappresentano ancora il bacino d’origine per i viaggi di lusso, ma è l’Asia Pacific a imporsi nelle previsioni di crescita da qui al 2025 per questi nuovi turisti d’élite.
Consideriamo questo un settore molto interessante nel quale realizzare investimenti mirati alla realizzazione di complessi dedicati all’accoglienza turistico alberghiera in territori che offrano caratteristiche rilevanti nei settori enogastronomia e della cultura e l’Italia è un serbatoio inesauribile di questi gioielli.

Pertanto sono sicuramente vincenti i progetti che offrano un’accoglienza di altissimo livello, valorizzando nel contempo la cucina ed il patrimonio architettonico. Le principali attività praticate dai viaggiatori di lusso sono le cene gourmand (94% occasionalmente e 76% regolarmente), i tour di visita (91% e 62%) e l’apprendimento di nuove conoscenze (90% e 53%), seguono cultura, natura e intrattenimento.
Quindi, partecipare alla realizzazione di un progetto specifico di questo genere può rappresentare una forma molto interessante di investimento.

 

Luxury Bistrò

in aggiornamento

 

 

Informazioni & notizie

PROCEDURA PER L’ ACCESSO AD INFORMAZIONI RISERVATE

Per accedere alla consultazione di questa pagina, soggetta alla PROCEDURA in epigrafe, vi Invitiamo a prendere visione del presente testo e ad inviare all’indirizzo: relazioni@luxeaboireholding.com il documento “ALLEGATO A” (scaricabile a fondo pagina), debitamente compilato e controfirmato. Ad avvenuta ricezione dell’allegato anzi detto invieremo la “password di accesso” all’indirizzo mail da voi indicato nel modulo Allegato “A”.

ART. 1. PREMESSA
La presente procedura (la “Procedura”) è adottata dalla società LàB Holding srl ( di seguito la “Società” o “LàB HG” ) per disciplinare la gestione e il trattamento delle informazioni riservate riguardanti LàB HG e società da essa controllate (le “Società controllate”).

ART. 2. LE INFORMAZIONI RISERVATE
Ai fini della Procedura costituiscono informazioni riservate (le “Informazioni riservate”) quelle informazioni concernenti la Società, le Società controllate e/o gli strumenti amministrativi e finanziari. Tra le Informazioni riservate rientrano, a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo ed in funzione della loro effettiva e concreta rilevanza:
– I dati previsionali dei progetti;
– Gli obiettivi concernenti lo sviluppo dei progetti;
– I dati contabili delle attività e dei progetti;
– Le informazioni relative a nuove iniziative di particolare rilievo;
– Le trattative o gli accordi in merito all’acquisizione e/o alla cessione di assets;
– Gli acccordi in merito a operazioni societarie straordinarie (quali aumenti di capitale, fusioni, scissioni, ecc.);
– Le controversie legali;
– Gli avvicendamenti intervenuti nel management;
– Tutte Le informazioni riservate relative, direttamente o indirettamente, alla Società, alle Società Controllate e agli Strumenti Finanziari.

ART. 3. I SOGGETTI OBBLIGATI
Sono tenuti ad osservare la Procedura i componenti degli organi di amministrazione ed i collaboratori a qualsiasi titolo della Società e delle Società Controllate che hanno accesso ad informazioni riservate (i “Soggetti Obbligati”). I Soggetti Obbligati attestano per iscritto di aver preso visione della Procedura, di essere consapevoli delle responsabilità che da essa derivano a loro carico e di attenersi scrupolosamente alle disposizioni ivi contenute.

ART. 4. GESTIONE & TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE
4.1. Ciascun Soggetto Obbligato è tenuto a:
• Mantenere la segretezza circa le informazioni di carattere riservato;
• Trattare tali informazioni solo nell’ambito di canali autorizzati, adottando ogni necessaria cautela affinché la relativa circolazione possa svolgersi senza pregiudizio del carattere riservato delle informazioni stesse.
4.2. L’accesso alle informazioni riservate da parte di soggetti esterni alla Società, alle Società controllate e, più in generale al gruppo che fa capo a LàB Holding (il “Gruppo”) è consentito previa sottoscrizione di un accordo di riservatezza (l’“Accordo di Riservatezza”) conforme al modello Allegato sub A e i cui contenuti sono derogabili solo con espressa e preventiva autorizzazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.

ART. 5. ELENCO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI RISERVATE
5.1. La Società ha predisposto, nel rispetto delle normative di legge vigenti, un elenco (l’“Elenco”) recante l’indicazione dei soggetti che, in ragione dell’attività lavorativa o professionale ovvero dell’ufficio e delle funzioni ricoperte, hanno accesso alle Informazioni riservate e che, per tale ragione, sono ricompresi nel novero dei Soggetti obbligati ai sensi dell’Articolo 3 che precede e tenuti all’osservanza della Procedura.

ART. 6. MISURE DI CONFIDENZIALITÀ’ DELLE INFORMAZIONI RISERVATE
6.1. La Società adotta misure idonee a mantenere la massima segretezza, confidenzialità e integrità delle informazioni riservate.

ART. 7. DISPOSIZIONI FINALI
7.1. Fatta salva la possibilità della LàB Holding di rivalersi per ogni danno e/o responsabilità che alla stessa o al Gruppo possa derivare da comportamenti in violazione della presente Procedura da parte dei Soggetti obbligati, l’inosservanza degli obblighi e dei divieti prescritti nella presente Procedura comporterà le responsabilità previste dalle vigenti disposizioni di legge applicabili in materia.
7.2. Il Consiglio di Amministrazione e i Professionisti delegati agli Affari Legali e Societari hanno il compito di curare l’aggiornamento della Procedura alla luce delle evoluzioni della normativa di riferimento e dell’esperienza applicativa maturata, valutando di tanto in tanto le ipotesi di modifica e/o di integrazione della Procedura ritenute necessarie od opportune.
7.3. La Segreteria degli Affari Legali e Societari provvederà a comunicare gli aggiornamenti a tutti i Soggetti Obbligati.

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