Il Progetto

 

Palazzo Donnini Resort

Il progetto è stato suddiviso in due fasi attuative di realizzazione, pianificate per ottimizzare i tempi di ristrutturazione e di trasformazione delle diverse aree del complesso immobiliare

 

 

La prima Fase

Prevede la ristrutturazione del fabbricato, delle ex Scuderie adiacente il Palazzo, ivi comprese tutte le aree verdi, ovvero il giardino panoramico antistante il Palazzo, i giardini pensili sottostanti ed il cortile di ingresso alle ex Scuderie da via del Giardino.
L’immobile, completata la ristrutturazione ospiterà la sede di un esclusivo club ed un caffè concerto molto originale.
Il tempo previsto per la realizzazione di questa fase è di 18/24 mesi a decorrere dal rilascio delle autorizzazioni esecutive da parte degli enti preposti.

 

La seconda Fase

La seconda fase sarà dedicata alla ristrutturazione ed alla trasformazione del Palazzo in hotel & residence che prevede la realizzazione di suite, camere ed un residence.
Il palazzo è soggetto ad una maggiore attenzione da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e, di conseguenza, a tempi più lunghi di ristrutturazione e di trasformazione in struttura ricettiva.
Il tempo previsto per la realizzazione di questa fase è di 24/36 mesi a decorrere dal rilascio delle autorizzazioni esecutive da parte degli enti preposti.

 

 

(foto Caffé Conceto – Modena)

Il
Caffé
Concerto
Ristorante bar con sale da the e caffé, enoteca con sala degustazioni e angolo riservato ai regali, eventi di musica dal vivo, specializzato in pasticceria e torte, strutturato per ospitare e gestire eventi di qualsiasi genere, servizi aziendali e richieste per asporto. Il locale sarà aperto al pubblico con un orario molto prolungato e abbraccerà una utenza compresa tra Roma, Civitavecchia, Viterbo fino ad Orbetello ed oltre. Per una fascia di età abbastanza estesa, dai giovanissimi ai più maturi. Ospiterà anche le sale del ristorante gourmet dell’hotel.

Sarà realizzato sulla quasi totalità di superfice del fabbricato dell’ex Scuderie, esclusa l’area sul lato sinistro, riservata al circolo del Vescovado. Le cucine, i magazzini ed i servizi per il personale saranno realizzati al piano seminterrato con ingresso da via del Pellegrino.

(foto Borgo Santo Pietro)

Il
Club
Circolo privato con sala bar ristorante e sala riunioni, bar esterno, piscina con annesso solarium. Il Club prevede la sottoscrizione di una quota associativa d’ingresso e di una quota annua. Sono associati di diritto, con esenzione della sola quota associativa di ingresso, tutti glia azionisti della Palazzo Donnini SpA.
La quota annua da diritto a frequentare il Circolo e ad usufruire di tutti i servizi previsti di bar ristorante e piscina al costo riservato per i soci.I soci, con l’iscrizione, riceveranno una carta di credito personalizzata emessa dal Circolo, su uno dei due circuiti internazionali più diffusi (Visa o Mastercard) che funzionerà come una normale carta di credito e potrà essere utilizzata per l’utilizzo di tutti i servizi a pagamento previsti dal Club.
Il Club, articolato su due piani sarà ubicato nell’ala sinistra del fabbricato delle ex scuderie, la piscina ed il solarium saranno realizzati nei due giardini pensili sottostanti il giardino d’ingresso che ospiterà anche il bar esterno di servizio alla piscina.

La seconda Fase
La seconda fase sarà dedicata alla ristrutturazione ed alla trasformazione del Palazzo in hotel & residence che prevede la realizzazione di suite, camere ed un residence. Il palazzo è soggetto ad una maggiore attenzione da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e, di conseguenza, a tempi più lunghi di ristrutturazione e di trasformazione in struttura ricettiva. Il tempo
previsto per la realizzazione di questa fase è di 24/36 mesi a decorrere dal rilascio delle autorizzazioni esecutive da parte degli enti preposti.

(foto Borgo Santo Pietro)

L’Hotel
&
Il Residence

L’hotel disporrà di suites e camere, distribuite tra il primo ed il secondo piano, di particolare bellezza e pregio architettonico. Alcune suites avranno una spa al loro interno con massaggi e cure estetiche su richiesta. Saranno a disposizione degli ospiti anche sauna e sala gym fitness.

Al piano terra si svilupperà l’area di accoglienza e servizi con boutique, salotti, bar con enoteca, sala lettura, sala per le prime colazioni. Il bellissimo giardino antistante l’edificio, in virtù del suo eccezionale panorama, è l’ideale per ospitare eventi di diversa natura. Si compone anche di tre giardini sottostanti con un originale sguardo sui tetti di Tuscania. Due di questi giardini ospiteranno la piscina ed il solarium del circolo, accessibili agli ospiti dell’hotel, che potranno anche fare delle degustazioni di vini pregiati all’interno del Caffé Concerto.

 

(foto CSI Villa Manin) (foto Degustazione LàB Asper Team) (foto Etoile Academy)
Dove
si trova
Il complesso immobiliare è situato in una graziosa piazzetta, denominata largo Belvedere, che già dal nome lascia presagire il panorama che si propone agli occhi incantati dell’ospite, il quale da qui potrà visitare, con una piacevole passeggiata l’intero centro storico.
L’hotel disporrà, anche, di un parcheggio privato, al di fuori della cinta muraria e di un servizio navetta.

 

Il giardino di Palazzo Donnini con veduta sulla Cattedrale di San Pietro

Piscina & Solarium  Bar della Piscina Ristorante Enoteca Parco  Equitazione
I Servizi
sul
territorio

Nel progetto sono previsti una serie di servizi che il Resort offrirà ai suoi ospiti per trascorrere indimenticabili soggiorni tra storia, arte, enogastronomia, sport e natura incontaminata. Dalla disponibilità di professionisti qualificati per visite guidate nel centro di Tuscania e nel territorio circostante, ricco un patrimonio archeologico, architettonico e paesaggistico di grande valore, fino all’organizzazione di tour tematici, in funzione del desiderio dell’ospite che ne fa richiesta.
Nel centro della città, inoltre, ha sede una pretigiosa scuola di alta cucina, dove potranno essere svolti corsi, mentre a meno di duemila metri dall’hotel, immerso nel verde si trova un accogliente centro di equitazione, dove poter organizzare passeggiate a cavallo attraverso la campagna circostante, disseminata di necropoli e resti di insediamenti etruschi

 

 

Abbazia di San Giusto Chiesa della Madonna dell’Olivo Avio superficie
Circolo Le Doganelle 

Hotel & Food di Lusso


Hotel
&
Food
di Lusso
Un
Affare
in ascesa
 

Sommando hotellerie e food, il lusso vale quasi 300 miliardi di euro. A sostenerlo sono due ricerche promosse da Bit, Borsa internazionale del turismo, manifestazione che si tiene a Milano (Fieramilanocity), e condotte da Magda Antonioli Corigliano, direttore del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi.

In particolare, 183 miliardi provengono dall’hôtellerie e 112 miliardi dal food & beverage, entrambi in crescita del 4% nel corso dell’ultimo anno, mentre il segmento crocieristico di lusso si ferma a 2 miliardi di euro.

Nel quinquennio 2011/2015, sostiene la ricerca, il segmento del turismo di lusso è cresciuto a livello mondiale al ritmo del +4,5% annuo e oggi, per ogni 8 euro spesi in viaggi, uno si riferisce al luxury. Europa e nord America rappresentano il 64% del bacino d’origine per i viaggi di lusso, ma è l’Asia Pacific a imporsi nelle previsioni di crescita da qui al 2025, con un necessario adattamento da parte della travel industry per far fronte alle esigenze di questi nuovi turisti d’élite.

Se la componente esperienziale risulta sempre centrale, la ricerca rileva in particolare che le principali attività praticate dai viaggiatori di lusso sono le cene gourmand (94% occasionalmente e 76% regolarmente), i tour di visita (91% e 62%) e l’apprendimento di nuove conoscenze (90% e 53%). Seguono cultura, natura e intrattenimento.

da PambiancoWine

ARTICOLI e NEWS

Il Concetto del LussoIl Lusso di accogliereIl Lusso di gustareSport & EventiArte & Cultura

Il Concetto del Lusso

Eterno desiderio di voluttà e bellezza, lussuoso non è sinonimo di “costoso”

Il vero lusso è un valore dello spirito, un’esperienza di vera bellezza, che richiede anche la cultura per apprezzarla.
Attraverso la cultura recepiamo il valore e l’alto artigianato dell’oggetto di lusso altrimenti, senza la cultura e la conoscenza sarebbe solo una
pura ostentazione di oggetti inutili, un volgare simil lusso. Il lusso è, prima di tutto, una questione di «interiorità».

Lo scrittore mitteleuropeo Franz Blei così afferma «lo stile è l’impronta di ciò che si è su ciò che si fa».
Il lusso è l’impronta del nostro stile, ciò che appare è l’immagine del nostro essere.
Parlare di lusso in termini materiali e monetari è una provocazione della società consumistica perché in realtà il lusso è un concetto astratto, immateriale,
quasi un dono concesso a poche persone colte e in grado di apprezzare il lavoro di artigianalità,
senza la mera
ostentazione dell’oggetto di lusso.
Il lusso nelle società primitive era dono e non possesso, purtroppo nella concezione attuale è soltanto frutto del lavoro
di aziende di marketing che tendono a massificare e a dare valore a status symbols inutili.

Il Lusso di accogliere

foto Relais B.go Santo Pietro

Desiderio di voluttà e bellezza

Paesaggi incantevoli, dimore romantiche e luoghi di prestigio storico, culturale, architettonico e paesaggistico con suggestiva accoglienza.
Grandi vini e cibi esclusivi in ambienti eleganti. Belle sale, tavole apparecchiate con cura e raffinatezza per accogliere ospiti ed amici.
Tutto ciò si può riassumere in lusso da gustare, ovvero ……. Tosco da bere

Il Lusso di gustare

Se parliamo di vino il lusso si chiama Tosco, che contempla in se due fattori sono essenziali:
“esclusività e privilegio”

Il
Vero
Lusso
Che cosa distingue il vero lusso dalla sua imitazione? Il lusso non è indispensabile, trascende il quotidiano.
Il lusso è un qualcosa che va a sollecitare il nostro immaginario,  i sogni. Spesso nessuna delle due cose è vera, bensì c’è soltanto apparenza.
Questa è la linea sottile che divide il lusso dal falso, dalla sua parvenza. Il falso lusso è la capacità di vendere l’idea del privilegio, un accesso all’esclusività dell’esperienza. Il vero lusso è relativo al prodotto in sé. Il parallelo è con il lusso dei prodotti di massa, dove l’idea passa grazie ad un eccesso saturante di pubblicità. Il falso lusso può venire aggiustato per raggiungere una richiesta crescente dei consumatori, il vero lusso no.
Il
Falso
Lusso
Che cosa distingue il vero lusso dalla sua imitazione? Il lusso non è indispensabile, trascende il quotidiano. Il lusso è un qualcosa che va a sollecitare il nostro immaginario,  i sogni.
Spesso nessuna delle due cose è vera, bensì c’è soltanto apparenza. Questa è la linea sottile che divide il lusso dal falso, dalla sua parvenza. Il falso lusso è la capacità di vendere l’idea del privilegio, un accesso all’esclusività dell’esperienza.  Il vero lusso è relativo al prodotto in sé.
Il parallelo è con il lusso dei prodotti di massa, dove l’idea passa grazie ad un eccesso saturante di pubblicità.  Il falso lusso può venire aggiustato per raggiungere una richiesta crescente dei consumatori, il vero lusso no.

 

Sport & Eventi

I nostri impegni
Siamo presenti nel mondo dello sport e del lifestyle e vi partecipiamo
attraverso la sponsorizzazione di attività e di eventi, che spesso organizziamo direttamente o attraverso società collegate.
Da sempre vicini agli sport equestri, in particolare (Salto ostacoli, Dressage, Completo) abbiamo un team di cavalieri ed amazzoni
che partecipano con i nostri colori a concorsi nazionali ed internazionali di salto ad ostacoli, dressage e completo.

   

 

Galà, meeting e degustazioni

      

 

Arte & Cultura

 

I nostri impegni

Siamo attivi nel mondo dell’arte e della cultura e vi partecipiamo anche
attraverso la sponsorizzazione di progetti e pubblicazioni ed altre attività che spesso organizziamo direttamente o attraverso società collegate.
Concerti, mostre ed esposizioni

     Mostra costumi della Fenice di Venezia

 

Progetto
di restauro e trasformazione in museo della Chiesa di San Silvestro a Tuscania